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	<title>Commenti a: Imparare le lingue: una priorita&#8217; per l&#8217;Europa</title>
	<link>http://www.gebi.bz.it/bilinguismo/?p=53</link>
	<description>Mehrsprachigkeit in Südtirol</description>
	<pubDate>Fri, 25 Sep 2026 18:33:18 +0000</pubDate>
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		<title>di Allegra Dessi</title>
		<link>http://www.gebi.bz.it/bilinguismo/?p=53#comment-3550</link>
		<pubDate>Thu, 14 May 2009 07:29:12 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.gebi.bz.it/bilinguismo/?p=53#comment-3550</guid>
					<description>La conoscenza delle lingue è uno strumento eccezionale in grado di avvicinare popoli e creare relazioni a livello sentimentale e professionale. La mia vita è migliorata tantissimo grazie allo studio ed alla conoscenza delle lingue straniere. 
Ho vissuto in tanti paesi d' Europa. La mia stessa famiglia è la prova che le differenti culture possono imparare l' una dall'altra. Imparare una lingua straniera è un’esperienza divertente. All’inizio l’interesse è grande, ma col tempo talvolta l’apprendimento diventa una fatica. Per fortuna ho trovato un corso di lingua molto divertente da www.imparare-lingue.eu  Li trovate quasi tutte le lingue del mondo – quasi ;-)

Bacio,
Allegra</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La conoscenza delle lingue è uno strumento eccezionale in grado di avvicinare popoli e creare relazioni a livello sentimentale e professionale. La mia vita è migliorata tantissimo grazie allo studio ed alla conoscenza delle lingue straniere.<br />
Ho vissuto in tanti paesi d&#8217; Europa. La mia stessa famiglia è la prova che le differenti culture possono imparare l&#8217; una dall&#8217;altra. Imparare una lingua straniera è un’esperienza divertente. All’inizio l’interesse è grande, ma col tempo talvolta l’apprendimento diventa una fatica. Per fortuna ho trovato un corso di lingua molto divertente da <a href="http://www.imparare-lingue.eu" rel="nofollow">www.imparare-lingue.eu</a>  Li trovate quasi tutte le lingue del mondo – quasi <img src='http://www.gebi.bz.it/bilinguismo/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Bacio,<br />
Allegra
</p>
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				</item>
	<item>
		<title>di Sergio 7</title>
		<link>http://www.gebi.bz.it/bilinguismo/?p=53#comment-885</link>
		<pubDate>Thu, 20 Dec 2007 09:07:13 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.gebi.bz.it/bilinguismo/?p=53#comment-885</guid>
					<description>Ciao Enrico,

secondo me multilinguismo e lingua ufficiale non sono assolutamente una contraddizione perché avere una lingua "ufficiale" ossia usata a livello amministrativo é una semplice esigenza lagata alle necessitá di efficienza ed efficacia delle amministrazioni. Da notare inoltre come questo a livello di imprese private sia giá un dato di fatto: la lingua "franca" in questo caso é l'inglese.

Detto ció ogni regione d'Europa potrá esprimersi nella propria madrelingua e magari, se se ne sentisse la necessitá potrebbe avere atti amministrativi bi o plurilingui (la lingua locale piú quella ufficiale a livello comunitario)

In questo modo tutti i cittadini europei dovrebbero essere almeno bilingui (meno al piú quelli giá con madrelingua ufficiale, in caso si scegliesse una lingua comunitaria come ufficiale) e si risolverebbe rapidamente il problema se nza negare l'identitá a nessuno.

Fra l'altro le persone non sarebbero piú valutate solo in base alla conoscenza della lingua ma verrebbe ripristinata la corretta valutazione basata sulla competenza permettendo ai migliori nel proprio campo di occupare le posizioni che meritano.

A me sembra semplicissimo (fosse per me adotterei comunque l'inglese fra l'altro) e l'incapacitá dell'Europa di fare un simile passo andandosi ad aggrovigliare su un ipotetico quanto irrealistico e regionalistico multilinguismo dimostra quanto l'Unione non sia un organismo in grado di affrontare e risolvere i problemi. Condannandoci cosí tutti al predominio americano oggi e probabilmente cinese domani</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Enrico,</p>
<p>secondo me multilinguismo e lingua ufficiale non sono assolutamente una contraddizione perché avere una lingua &#8220;ufficiale&#8221; ossia usata a livello amministrativo é una semplice esigenza lagata alle necessitá di efficienza ed efficacia delle amministrazioni. Da notare inoltre come questo a livello di imprese private sia giá un dato di fatto: la lingua &#8220;franca&#8221; in questo caso é l&#8217;inglese.</p>
<p>Detto ció ogni regione d&#8217;Europa potrá esprimersi nella propria madrelingua e magari, se se ne sentisse la necessitá potrebbe avere atti amministrativi bi o plurilingui (la lingua locale piú quella ufficiale a livello comunitario)</p>
<p>In questo modo tutti i cittadini europei dovrebbero essere almeno bilingui (meno al piú quelli giá con madrelingua ufficiale, in caso si scegliesse una lingua comunitaria come ufficiale) e si risolverebbe rapidamente il problema se nza negare l&#8217;identitá a nessuno.</p>
<p>Fra l&#8217;altro le persone non sarebbero piú valutate solo in base alla conoscenza della lingua ma verrebbe ripristinata la corretta valutazione basata sulla competenza permettendo ai migliori nel proprio campo di occupare le posizioni che meritano.</p>
<p>A me sembra semplicissimo (fosse per me adotterei comunque l&#8217;inglese fra l&#8217;altro) e l&#8217;incapacitá dell&#8217;Europa di fare un simile passo andandosi ad aggrovigliare su un ipotetico quanto irrealistico e regionalistico multilinguismo dimostra quanto l&#8217;Unione non sia un organismo in grado di affrontare e risolvere i problemi. Condannandoci cosí tutti al predominio americano oggi e probabilmente cinese domani
</p>
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	<item>
		<title>di enrico</title>
		<link>http://www.gebi.bz.it/bilinguismo/?p=53#comment-880</link>
		<pubDate>Wed, 19 Dec 2007 22:23:48 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.gebi.bz.it/bilinguismo/?p=53#comment-880</guid>
					<description>Beh, Torre di Babele è la confusione delle lingue, l'Europa mi sembra abbia in mente la pari dignità di tutte le lingue e quindi le considera tutte legittime, sicuramente non le vede come causa di confusione reciproca. Multilinguismo come valore comunitario, valore da praticare, certo è una sfida difficile.

Per quanto riguarda i dialetti, si sa che vengono chiamati dialetti per convenzione: in realtà non c'e nessun criterio linguistico che consenta di decidere se una parlata è un dialetto o una lingua. Insomma anche i dialetti sono lingue, almeno fino a quando qualcuno non esibisca un criterio di demarcazione effettivo e condiviso fra dialetto e lingua.

In ogni caso, la richiesta di una lingua comune (quantomeno) europea, quale quella che tu fai, è una richiesta forte. 
Ci sono gli esperantisti che ritengono di avere individuato nella loro lingua artificiale la lingua comune, ma c'e chi dice che una lingua artificiale in realtà non è una lingua. 
Sono quelli convinti che ogni lingua in realtà abbia una metafisica sottesa o influente, insomma per costoro la lingua ritaglia  la realtà (categorizza) nei termini della cultura di cui quella lingua è espressione.

Questo presunto legame (inscindibile) fra lingua e cultura probabilmente è alla base del fatto che in Europa si è scelto di non dare minore dignità ad alcuna lingua e di non imboccare la strada di una lingua comune (sia essa naturale che artificiale). 

In America sembra diverso , in Europa pare sia cosi'. Se poi davvero ogni lingua esibisca una propria "ontologia" e, al fondo, una intraducibilità radicale nei confronti di tutte le altre, questo è argomento di discussione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Beh, Torre di Babele è la confusione delle lingue, l&#8217;Europa mi sembra abbia in mente la pari dignità di tutte le lingue e quindi le considera tutte legittime, sicuramente non le vede come causa di confusione reciproca. Multilinguismo come valore comunitario, valore da praticare, certo è una sfida difficile.</p>
<p>Per quanto riguarda i dialetti, si sa che vengono chiamati dialetti per convenzione: in realtà non c&#8217;e nessun criterio linguistico che consenta di decidere se una parlata è un dialetto o una lingua. Insomma anche i dialetti sono lingue, almeno fino a quando qualcuno non esibisca un criterio di demarcazione effettivo e condiviso fra dialetto e lingua.</p>
<p>In ogni caso, la richiesta di una lingua comune (quantomeno) europea, quale quella che tu fai, è una richiesta forte.<br />
Ci sono gli esperantisti che ritengono di avere individuato nella loro lingua artificiale la lingua comune, ma c&#8217;e chi dice che una lingua artificiale in realtà non è una lingua.<br />
Sono quelli convinti che ogni lingua in realtà abbia una metafisica sottesa o influente, insomma per costoro la lingua ritaglia  la realtà (categorizza) nei termini della cultura di cui quella lingua è espressione.</p>
<p>Questo presunto legame (inscindibile) fra lingua e cultura probabilmente è alla base del fatto che in Europa si è scelto di non dare minore dignità ad alcuna lingua e di non imboccare la strada di una lingua comune (sia essa naturale che artificiale). </p>
<p>In America sembra diverso , in Europa pare sia cosi&#8217;. Se poi davvero ogni lingua esibisca una propria &#8220;ontologia&#8221; e, al fondo, una intraducibilità radicale nei confronti di tutte le altre, questo è argomento di discussione.
</p>
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	<item>
		<title>di Sergio 7</title>
		<link>http://www.gebi.bz.it/bilinguismo/?p=53#comment-879</link>
		<pubDate>Wed, 19 Dec 2007 10:25:47 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.gebi.bz.it/bilinguismo/?p=53#comment-879</guid>
					<description>Non si rischia di essere troppo concentrati su questo aspetto ?
Quanto costa all'Europa tenere in piedi una specie di torre di babele con decine di lingue e dialetti ? Non sarebbe piú semplice definire una lingua ufficiale e insegnare questa nelle scuole comunitarie ?
Non si richia di anteporre la conoscenza/competenza alla conoscenza delle lingue ?
http://ssette-bloggando.blogspot.com/2007/12/le-lingue-sono-importanti-ma-non.html</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non si rischia di essere troppo concentrati su questo aspetto ?<br />
Quanto costa all&#8217;Europa tenere in piedi una specie di torre di babele con decine di lingue e dialetti ? Non sarebbe piú semplice definire una lingua ufficiale e insegnare questa nelle scuole comunitarie ?<br />
Non si richia di anteporre la conoscenza/competenza alla conoscenza delle lingue ?<br />
<a href="http://ssette-bloggando.blogspot.com/2007/12/le-lingue-sono-importanti-ma-non.html" rel="nofollow">http://ssette-bloggando.blogspot.com/2007/12/le-lingue-sono-importanti-ma-non.html</a>
</p>
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