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	<title>Commenti a: Lingua, cultura e identita&#8217;</title>
	<link>http://www.gebi.bz.it/bilinguismo/?p=86</link>
	<description>Mehrsprachigkeit in Südtirol</description>
	<pubDate>Sat, 18 Jul 2026 09:14:57 +0000</pubDate>
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		<title>di Marcello</title>
		<link>http://www.gebi.bz.it/bilinguismo/?p=86#comment-1996</link>
		<pubDate>Wed, 11 Jun 2008 13:19:23 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.gebi.bz.it/bilinguismo/?p=86#comment-1996</guid>
					<description>Grazie mille! 
Cecherò di dare il mio contributo alla causa!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie mille!<br />
Cecherò di dare il mio contributo alla causa!
</p>
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		<title>di Étranger</title>
		<link>http://www.gebi.bz.it/bilinguismo/?p=86#comment-1991</link>
		<pubDate>Wed, 11 Jun 2008 07:36:19 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.gebi.bz.it/bilinguismo/?p=86#comment-1991</guid>
					<description>Ciao Marcello, questi spazi esistono. Estendo anche a te un invito che è stato pubblicato su un blog al quale potresti fin da adesso riferirti se vuoi entrare in contatto con chi la pensa come te e ha a cuore le problematiche alle quali hai accennato:

http://mehrsprachigkeit.wordpress.com/2008/06/05/mix-ling-dialoghi-del-mercoledi-mittwochdialoge/

A presto.

Gabriele Di Luca</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Marcello, questi spazi esistono. Estendo anche a te un invito che è stato pubblicato su un blog al quale potresti fin da adesso riferirti se vuoi entrare in contatto con chi la pensa come te e ha a cuore le problematiche alle quali hai accennato:</p>
<p><a href="http://mehrsprachigkeit.wordpress.com/2008/06/05/mix-ling-dialoghi-del-mercoledi-mittwochdialoge/" rel="nofollow">http://mehrsprachigkeit.wordpress.com/2008/06/05/mix-ling-dialoghi-del-mercoledi-mittwochdialoge/</a></p>
<p>A presto.</p>
<p>Gabriele Di Luca
</p>
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				</item>
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		<title>di Marcello</title>
		<link>http://www.gebi.bz.it/bilinguismo/?p=86#comment-1990</link>
		<pubDate>Wed, 11 Jun 2008 06:32:36 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.gebi.bz.it/bilinguismo/?p=86#comment-1990</guid>
					<description>Buongiorno, mi imbatto in questo blog per caso, cercando su google qualche punto di riferimento per genitori che, come me, ritengono che la cesura scolastica imposta d'autorità tra bambini sul presupposto, spesso fallace, di un'apprtenenza liguistica (etnica!!!), sia un grave errore e costituisca un danno allo sviluppo delle nuove generazioni.
Chiedo quindi scusa se, per sbaglio, sarò off topic e vi domando gentilmente, se potete, di indicarmi altri luoghi migliori in cui cercare confronto e idee di azione per portare avanti le mie opinioni (che, a quanto leggo in giro, non sono poi così isolate).
Scusandomi per la lunga e tediosa premessa, vengo al dunque: sono un genitore 33enne di una bambina di 15 mesi. Viviamo a Bolzano insieme a mia moglie (italiana nativa di Brunico). Io sono nato e cresciuto a Bologna da dove, 5 anni fa, mi sono trsferito qui. Mia moglie conosce bene entrambre le lingue. Io sono monolingue italiano (da queste parti conoscere il francese e l'inglese non pare rappresentare un garnde valore aggiunto). 
Credo che la gran moda identitaria che in genere pervade questi tempi (identità cristiane, occidentali, europee e, nel nostro piccolo, tedesche, italiane, ladine), sia dannosa e figlia del periodo di povertà culturale e ideale che stiamo attraversando. Quando guardo la mia bambina, così come quando guardo qualunque bambino, non posso fare a meno di constatare che non mi viene mai in mente di domandarmi se sia italiana, tedesca, straniera, comunitaria... Vedo solo un bambino. Con gli adulti invece non funziona così: tutti a sottolineare la propria identità e a volerla imporre, de iure, anche ai figli, propri e altrui, attraverso un percorso di segregazione scolastica obbligatorio.
Non voglio tediare oltre, in questo mio primo (e forse fuori luogo) intervento. Dunque termino qui la mia "filippica". Chiedo e vi chiedo se questo spazio virtuale sia il luogo idoneo a sviluppare argomenti come questo e se vi siano spazi per inziative concrete.

Cordialmente,

Marcello</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Buongiorno, mi imbatto in questo blog per caso, cercando su google qualche punto di riferimento per genitori che, come me, ritengono che la cesura scolastica imposta d&#8217;autorità tra bambini sul presupposto, spesso fallace, di un&#8217;apprtenenza liguistica (etnica!!!), sia un grave errore e costituisca un danno allo sviluppo delle nuove generazioni.<br />
Chiedo quindi scusa se, per sbaglio, sarò off topic e vi domando gentilmente, se potete, di indicarmi altri luoghi migliori in cui cercare confronto e idee di azione per portare avanti le mie opinioni (che, a quanto leggo in giro, non sono poi così isolate).<br />
Scusandomi per la lunga e tediosa premessa, vengo al dunque: sono un genitore 33enne di una bambina di 15 mesi. Viviamo a Bolzano insieme a mia moglie (italiana nativa di Brunico). Io sono nato e cresciuto a Bologna da dove, 5 anni fa, mi sono trsferito qui. Mia moglie conosce bene entrambre le lingue. Io sono monolingue italiano (da queste parti conoscere il francese e l&#8217;inglese non pare rappresentare un garnde valore aggiunto).<br />
Credo che la gran moda identitaria che in genere pervade questi tempi (identità cristiane, occidentali, europee e, nel nostro piccolo, tedesche, italiane, ladine), sia dannosa e figlia del periodo di povertà culturale e ideale che stiamo attraversando. Quando guardo la mia bambina, così come quando guardo qualunque bambino, non posso fare a meno di constatare che non mi viene mai in mente di domandarmi se sia italiana, tedesca, straniera, comunitaria&#8230; Vedo solo un bambino. Con gli adulti invece non funziona così: tutti a sottolineare la propria identità e a volerla imporre, de iure, anche ai figli, propri e altrui, attraverso un percorso di segregazione scolastica obbligatorio.<br />
Non voglio tediare oltre, in questo mio primo (e forse fuori luogo) intervento. Dunque termino qui la mia &#8220;filippica&#8221;. Chiedo e vi chiedo se questo spazio virtuale sia il luogo idoneo a sviluppare argomenti come questo e se vi siano spazi per inziative concrete.</p>
<p>Cordialmente,</p>
<p>Marcello
</p>
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