Progetti innovativi di insegnamento delle lingue

di enrico

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Il Consiglio provinciale di Bolzano ha approvato ieri, in sede di esame del disegno di legge provinciale n 147, Obiettivi formativi generali ed ordinamento della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione un articolo (l’articolo 14) centrale dal punto di vista dell’innovazione didattica nel campo dell’insegnamento delle lingue:

Il quinto comma dell’articolo approvato, infatti , recita:

5. Data la particolare situazione linguistica in provincia di Bolzano, il primo ciclo di istruzione assicura lo studio della madrelingua tedesca o italiana, della seconda lingua nonché l’apprendimento di nozioni fondamentali della lingua inglese. Al fine di migliorare le conoscenze plurilingui delle alunne e degli alunni, le scuole possono avviare progetti innovativi di insegnamento delle lingue nel rispetto dell’articolo 19 dello Statuto di autonomia e con le indicazioni della Giunta provinciale. Nelle scuole delle località ladine vengono rafforzate e approfondite, nel quadro delle disposizioni dell’ordinamento paritetico, le competenze nelle lingue ladino, tedesco, italiano e le nozioni fondamentali nella lingua inglese.

Un report sulla discussione in aula di questo articolo si trova nelle news del Consiglio provinciale.

La discussione del disegno di legge in realtà è cominciata già mercoledi’ 11 giugno, con l’esame preliminare di alcuni ordini del giorno. Significativo, per il dibattito che ha innescato, l’ODG proposto dal gruppo Verde in Consiglio provinciale (VEDI) che intendeva impegnare la Giunta provinciale :

1. a riconoscere ampia autonomia di sperimentazione linguistica a tutte le scuole della provincia, consentendo e sostenendo i metodi di apprendimento linguistico liberamente scelti da istituti e genitori, compreso l’uso veicolare delle lingue e l’apprendimento precoce in forma ludica della seconda lingua;
2. a rendersi disponibile all’istituzione di sezioni plurilingue sul modello ladino anche al di fuori delle valli ladine ove ne sia fatta libera richiesta da parte dei genitori;
3. a creare tutti i presupposti operativi, in stretta collaborazione con le tre intendenze scolastiche e con l’università, affinché le sperimentazioni di cui ai punti 1 e 2 siano coronate da successo e vengano accompagnate da un costante sostegno operativo e scientifico.

Respinto a maggioranza, l’ordine del giorno ha visto i Verdi da soli solo sul punto 2, quello che prevedeva la possibilità di istituzione di sezioni plurilingue orientate al modello ladino in tutte le scuole della provincia. Un resoconto del dibattito e delle diverse posizione sull’odg puo’ essere visto qua.

Letto assieme al comma 5 dell’articolo 14 del DLP 147 (sopra riportato e approvato a maggioranza), quanto avvenuto probabilmente significa che le innovazioni, per le quali è previsto l’intervento della Giunta provinciale, non assomiglieranno a un sorta di estensione del modello ladino, con sezioni plurilingue per ragazzi indistintamente anche di diversa madrelingua. L’idea condivisa da tutti (con la solitaria eccezione dei Verdi) è che l’innovazione sarà un forte potenziamento dell’insegnamento delle lingue, comunque svolto all’interno delle diverse scuole monolingui.

Diverrà centrale dunque a Bolzano lo sviluppo di una fitta rete di relazioni tra le diverse scuole. La progettazione di un modello di scuola plurilingue per l’Alto Adige dovrà probabilmente evitare il ricorso a termini, come “interetnico” o “interetnicità”, ridefinendone piuttosto il significato attraverso una progettazione capace di prefigurare forti interconnessioni fra le scuole esistenti.

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4 Commenti a “Progetti innovativi di insegnamento delle lingue”

  1. Riccardo Dello Sbarba scrive:

    Su questo ho messo il mio commento qui: http://riccardodellosbarba.wordpress.com/2008/06/12/i-patrioti-del-monolinguismo/#comment-281

  2. Mazinga Z scrive:

    Toller Blog…. i bin eher zuafällig afn Blog stoaßn und schum der Numen “Bilinguismo a Bolzano” oder besser auf teitsch “Mehrsprachigkeit in Südtirol”
    isch schuna woas tollt´s…. iatz hon i obr a bissele mi auf deinen Blog umerschaug und bia draufkemmen… zu Glück konn i net lei teitsch . sonndrn versteh i a walisch… weil sunste war i auf den Blog aufgschmissen. Es steht zwor “Mehrsprachigkeit” obr des isch holt so bei ins……. man gibt sich Weltoffn und redet von Mehrsprochigkeit….. isch holt so wia Wosser predigen und Leps saufn…..

    Schine Grias aus Gries….

  3. enrico scrive:

    Grazie per il tuo contributo in dialetto Sudtirolese, Mazinga.
    Io credo che questo dialetto abbia dignità di lingua e quindi fai bene ad usarlo quanto piu’ possibile.

  4. Mazinga Z scrive:

    Prego… ma era piutosto una provocazione da parte mia.
    Volevo solo dire, che il suo Blog si chiama Mehrsprachigkeit in Süd-Tirol, ma tutti i testi sono scritti in una lingua…… “Einsprachigkeit in Süd-Tirol”

    Dialetto Tirolese: Io sono un piccolo politico di Bozen e ho visto che solo quando si capisce e si parla il dialetto tirolese, l´integrazione e´possibile….