Disallineamenti

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Confronto fra dati del censimento 2001 e iscrizioni alle scuole elementari

Il grafico ad anelli confronta la composizione per gruppo linguistico della popolazione dell’Alto Adige (anello esterno) con i dati sulle iscrizioni alle scuole elementari dei diversi gruppi linguistici (anello interno). Come si vede la situazione non è allineata, nel senso che le iscrizioni alle scuole italiane sono molto meno di quanto ci si aspetterebbe fossero.

Fatti due conti in termini percentuali, la differenza fra 26 e 20 equivale all’incirca alla differenza fra 100 e 77. Cio’ significa che circa il 23 per cento degli studenti di famiglia italiana non frequenta le scuole elementari italiane dell’Alto Adige.

Il confronto naturalmente non puo’ essere rigoroso, perchè compara la suddivisione per gruppo linguistico di tutta la popolazione dell’Alto Adige del 2001 (prescindendo dai dati per fascia di età non disponibili) con gli iscritti alle elementari del 2006/2007. In ogni caso i link per prendere visione dei dati completi e non arrotondati sono questi:

http://www.provinz.bz.it/astat/download/JB07_K5-pdf.pdf
http://www.provincia.bz.it/astat/download/mit17_02.pdf

Il fatto che probabilmente il 23 per cento, quasi un quarto del target di riferimento, scelga un’ altra scuola è segno che qualcosa non funziona. Forse anche la scarsa efficacia sul piano del bilinguismo è una delle ragioni che inducono i genitori italiani a scegliere direttamente una scuola diversa.

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2 Commenti a “Disallineamenti”

  1. Étranger scrive:

    Ciao. Spunto davvero interessante. Un piccolo appunto su quanto dici:

    Il fatto che probabilmente il 23 per cento, quasi un quarto del target di riferimento, scelga un’ altra scuola è segno che qualcosa non funziona.

    È segno che qualcosa “non” funziona? Direi che è il segno di qualcosa che funziona in un certo modo. Diciamo che “non” funziona un meccanismo distributivo basato sul riflesso condizionato (sei italiano? Allora ti iscriverai alla scuola italiana). Inoltre, e mi pare il dato (ancorché non “dato”, quindi ipotetico) più sensibile, è probabile che in quel 23 per cento si “nascondano” molti bambini figli di coppie mistilingue, il che conferma quella tendenza all’affiliazione al gruppo linguistico tedesco (almeno dal punto di vista formale) che molti (italiani) paventano.

  2. Autodeterminazione: dei popoli e dei genitori « SegnaVia scrive:

    […] Ben più interessante l’articolo di Enrico Hell sul suo blog: http://www.gebi.bz.it/bilinguismo/?p=88 […]